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sabato, 08 marzo 2008
..bah..ok che di computer nn capisco un cazzo..ma sai, è frustrante vedere come nn sono in grado di modificare questo coso del cazzo...ahhh, i miei distillers...mmeeeiinchia........no no vabbe, con ordine..che giorno è oggi?ah, sì...è la festa della donna..festicciuola allegramente carina, x carità, un tantino insulsa..se nn fosse stato x il mio ciccino che mi ha regalato le mimose, sarebbe stata una stupida festa TROPPO sullo stampo di san valentino, una festa stupida e noiosa, noiosa e stupida..ma che c vuoi fare, 5 euro in mimose e 5in cioccolatini di qua, bigliettini di là e puff..vabbe, stupide considerazioni mie. Sono felice..finalmente serena.dopo tanto tempo...ho passato un dicembre da SCHIFO, un gennaio ancora peggio..un febbraio così così...adesso sto bene..grazie ciccino, graaaazie d tutto.. ahi, ho mal di collo cazzo...FUGGERRRRR!!!!!evviva le feste insulse..hahahahahahaha io sono SONNIA e....e niente, sn stupida..solo la fra capisce! salve mondo...sono arrivata...baciiini
08/03/2005 - 08/03/2008
venerdì, 07 marzo 2008
Non trovo le parole e non ho neanche voglia di cercarle, è inutile cercare una fine adeguata a una cosa bella e intima perchè non la troverai mai. The end, è la fine, despiteallmyrage l'ho sentita e l'ho vissuta, e intanto la mia vita è cambiata, io sono cambiata, e per quanto male io possa stare le cose le supero vivendole, senza rimanerci attaccata, senza farle scivolare via, e non ho più bisogno di splinder che mi ricordi che ho degli amici con cui parlare, perchè dovrei averli a prescindere, e se non ce li ho è solo colpa nostra, ma non è così e non è qui che riuscirò nè vorrò mai farmi ascoltare davvero. E poi dicono che the end is the begging. Is the end. Lo stato intermedio della Natura o della Nascita. Ciao. Fèdèrica.
domenica, 02 marzo 2008
That life can change That you're not stuck in vain We're not the same, we're different tonight Tonight, so bright We'll crucify the insincere tonight We'll make things right, we'll feel it all tonight We'll find a way to offer up the night tonight The indescribable moments of your life tonight The impossible is possible tonight Believe in me as I believe in you, tonight..
mercoledì, 20 febbraio 2008
E mi trovo nuova, ancora una volta. Ogni volta un pochino più piena, ogni volta un pochino più esperta. E' bello, camminare leggera circondata da visi che passo dopo passo diventano sempre più familiari e intensi di altri, che magari mi accompagnano da molto più tempo, e che forse proprio per questo sono così pesanti, segnati, ruvidi, e fumosi. Addossarmi la responsabilità intima di girare le spalle e invertire la rotta, alla luce del sole, quando però le anime lo sanno che di questo scatto maledetto io non ne ho nessuna colpa. Un po' come salvare la coscienza del mio amico Tortello che ha mangiato la marmellata di ciliege nella credenza della nonna, e dire che sono stata io. Sono stata io. E ora sono ancora più leggera. Mi trovo nuova, a calcare le piastrelle di una verona baciata non solo dal sole, ma anche da persone piene di luce. Come se tutto fosse bianco, come se anche io ridendo sotto questa cascata di stronzate riuscissi a illuminarmi, ancora una volta, più forte delle altre. Ho una gran voglia di salvare un gran poche persone della mia vita che è stata. Solo quelle che mi abbiano mai fatto sentire di esserci con tutte loro stesse dentro di me e io dentro di loro. E di lasciare al piombo e alla diffidenza, tutto il resto. Del resto è così che va la vita. E nel frattempo, ti amo come mai ti ho amato nella mia vita. E nel frattempo, grazie di esserci, teserella mia.
domenica, 10 febbraio 2008
Quando penso a quali sono considerate le belle persone e quali no, mi viene male. E' come se le infinite qualità che possono avere le persone si fossero ridotte a una o due, vuote e inconsistenti, parole leggere che volano nell'aria come piume per poi posarsi senza far rumore sul marmo nero del nulla. E la sensibilità, la gentilezza, l'umiltà, l'altruismo, la delicatezza, fragilità stracolma, sono doni impercettibili che soppiantano ogni tipo di marcia intelligenza presunta. La vincono proprio, non a colpi di spada laser, ma a colpi di forza. Non le vedi. Ma se sei in grado di percepirle irrompono nell'aria vuota circostante, rendendola, bianca. Scorrono fluide sulle nuvole coprendo il petrolio vischioso del marcio terriccio verminoso, in cui viscidi e subdoli strisciano insetti ebeti con gli occhi infidi di chi da un momento all'altro sa di essere in grado di voltarsi dall'altra parte senza girarsi mai. Ed è un mai eterno, non un mai di quelli che non esiste. Aspettando ogni momento giusto per sopraffarti. Sono sensazioni, non sento niente, non sento niente. Sei stupenda tu, verde smeraldo o bordeaux che sia, che quando mi sei vicina, mi arrivi. Sono queste, le cose belle. Vorrei circondarmi di questo tipo di belle persone stracolme di intensità. Il resto è solo aria. Something has to change.
Un-deniable dilemma. Boredom's not a burden Anyone should bear. Constant over stimu-lation numbs me and I wouldn't have It any other way. It's not enough. I need more. Nothing seems to satisfy. I don't want it. I just need it. To feel, to breathe, to know I'm alive. Finger deep within the borderline. Show me that you love me and that we belong together. Relax, turn around and take my hand. I can help you change Tired moments into pleasure. Say the word and we'll be Well upon our way. Blend and balance Pain and comfort Deep within you Till you will not have me any other way. It's not enough. I need more. Nothing seems to satisfy. I don't want it. I just need it. To feel, to breathe, to know I'm alive. Knuckle deep inside the borderline. This may hurt a little but it's something you'll get used to. Relax. Slip away. Something kinda sad about the way that things have come to be. Desensitized to everything. What became of subtlety? How can it mean anything to me If I really don't feel anything at all? I'll keep digging till I feel something. Elbow deep inside the borderline. Show me that you love me and that we belong together. Shoulder deep within the borderline. Relax. Turn around and take my hand.
martedì, 05 febbraio 2008
I saw that gap again today,
While you were begging me to stay. Take care not to make me enter, Cause if I do we both may disappear. I will choke until I swallow... Choke this infant here before me. What is this but my reflection? Who am I to judge or strike you down? But you're Pushing and shoving me... You still love me and you pushit on me. Rest your trigger on my finger, Bang my head upon the fault line. Take care not to make me enter, 'Cause if I do we both may disappear. But you're pushing me, Shoving me. Pushit on me. Slipping back into the gap again. I'm alive when you're touching me, Alive when you're shoving me down. But i'd trade it all For just a little bit of Piece of mind. Put me somewhere I don't wanna be. Seeing someplace I don't wanna see. Never wanna see that place again. Saw that gap again today As you were begging me to stay. Managed to push myself away, And you, as well. If, when I say I may fade like a sigh if I stay, You minimize my movement anyway, I must persuade you another way. There's no love in vain. Staring down the hole again. Hands upon my back again. Survival is my only friend. Terrified of what may come. Just remember I will always love you, Even as I tear your fucking throat away. But it will end no other way. It will end no other way.
lunedì, 04 febbraio 2008
Iiiiiiiuuuuuuuuuuu! Bullet with butterlfy wings penso sia stato il frammento di concerto più bello della mia vita. L'ho vissuto. di brutto. Un grazie enorme speciale megasuperfantasticamenteimponente al mio uomo. Averlo vicino è SEMPRE bello. Mi perdo. Il resto fanculo, anche se 3 persone mi hanno fatto gli auguri prima del previsto e porta male. Fanculo perchè ho intenzione di godermi più attimi possibili della mia vita, in un modo o nell'altro.
venerdì, 18 gennaio 2008
Fermarsi un attimo, stesi, sotto un sole di quelli splendenti, su un prato, verdissimo, soltanto per riprendere fiato, riposarsi dal mondo fuori, rifugiarsi nella propria anima, estraniarsi da suoni, colori, odori, vedere i cani che corrono e la gente che ride e che parla rumorosamente come immagini sfocate in movimento apparente, nessuna voce, nessun rumore, un vortice indistinto di sensibili, che si fondono in una nebbia luminosissima sempre più luminosa fino a evadere nel bianco assoluto, tranquillità assoluta, interiorità pura, cancello ogni tensione, soffio via ogni incubo, un meditare impalpabile, timore e tremore, riprendo coscienza del mio essere e del mio sentire, viaggio ai limiti della coscienza, della mia coscienza, un bel calcio al superfluo, il tutto in apnea. Poi svengo. Sento un cane abbaiare. Apro gli occhi. Vedo l'azzurro del cielo e il bianco delle nuvole paffute che sembrano sorridermi in un'armonia disarmante. Mi alzo in piedi. Guardo avanti. E torno a casa.
giovedì, 17 gennaio 2008
Nessuno può essere salvato da sè stesso. E se lo dice il dottor Cox, ci credo. (in realtà ci avrei creduto lo stesso).
lunedì, 14 gennaio 2008
"Sta attento alla nerezza del giorno; sta attento all'uomo che porta il giaguaro; guardalo rinascere dal fango e dalla terra, a causa di costui cancellerai il cielo e distruggerai la terra. Vi eliminerà e metterà fine al vostro mondo. Ora è con noi."
giovedì, 10 gennaio 2008
Si arriva sempre o troppo tardi, o troppo presto, nella vita.
martedì, 08 gennaio 2008
A volte il cervello mi va a troie, e si porta per mano la mia anima razionale mollandomi da sola in compagnia di una carogna corporea, brutta per di più, indistintamente sensibile ad ogni tipo di sensazione emozione parola, escluviamente negative, che l'unica cosa che riesce a fare è assorbire per accumulare strati di vuota isteria compulsiva da rilasciare progressivamente nel tempo, le tre ipostasi del marcio, che procedono dalla morte psichica sino a raggiungere il confine con la materia signata altrui, punto di arrivo e di partenza da cui risollevarsi tramite un bizantino lavoro di recupero paranoicodipendenti con scalpello e lima, per eliminare il superfluo e scavare nell'essenza del fondamentale, che torna ad esistere quando il mio amato cervello tornato dalle troie si ricongiunge con la me accompagnata da carogna corporea con 5 chili in più in virtù dell'illuminazione dell'amore, da goderne finchè c'è perchè non ci sarà per sempre, anche se è carino pensare che avrò per tutta la vita una gru che mi tira su dalla palude di merda in cui mi immergo, capace di intendere e di volere, ma non cosciente. D'altra parte non posso neanche vivere col terrore che un giorno il meccanisco si incepperà e non servivà più olio per lubrificare le giunture. Intanto mi viene da vomitare ma ho voglia di vivere. Ame(n).
giovedì, 03 gennaio 2008
Fede scrive: la vita è brutta ogni tanto. cioè, è potenzialmente bella, però alla fine fa cagare. Elisabetta scrive: ce la roviniamo noi Fede scrive: si è vero Elisabetta scrive: con tutte le menate che ci facciamo viva l'amore unica rivoluzione! Fede scrive: o che ci fanno fare? Elisabetta scrive: boh, credo che la sfida dell'uomo sia trovare equilibrio fra tutto sto bordello che è stato creato dall'uomo stesso per altro Fede scrive: si è vero. dovrebbe esserci molto più amore. io ogni volta che penso alle infinitissime possibilità che ci sono nella vita e all'immobilità in cui trovo, boh, è frustrante, dover decidere di dare un indirizzo alla propria vita doverlo decidere a 18 anni dover scegliere tra stabilità lavoro famiglia figli, subito non c'è spazio neanche più per sognare e noi (io) non sono capace di ritagliarmi lo spazio per farlo.
martedì, 01 gennaio 2008
Immobilità. E l'unica cosa che mi sento addosso, l'immobilità paralizzante della mia vita. W il 2008. E' solo una cifra in più, 2007+1, no. Dove sono finiti gli scossoni, i tremiti, i fremiti. Non sento niente.
lunedì, 31 dicembre 2007
C'è la vita. Non la morte. (spero). Buon anno.
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+this versionsonoccarina my past
marzo 2008 febbraio 2008 gennaio 2008 dicembre 2007 novembre 2007 ottobre 2007 settembre 2007 agosto 2007 luglio 2007 giugno 2007 maggio 2007 aprile 2007 marzo 2007 febbraio 2007 gennaio 2007 dicembre 2006 novembre 2006 ottobre 2006 settembre 2006 agosto 2006 luglio 2006 giugno 2006 maggio 2006 aprile 2006 marzo 2006 febbraio 2006 gennaio 2006 dicembre 2005 novembre 2005 ottobre 2005 settembre 2005 agosto 2005 luglio 2005 giugno 2005 maggio 2005 aprile 2005 marzo 2005 how many?*loading* ***Ti Odio, Oceano!/ In sé i tuoi impeti e tumulti/ Lo spirito ritrova; quella risata amara/ Dell'uomo vinto, piena di singhiozzi e d'insulti/ Io la sento nel riso enorme del mare. Come mi piaceresti, notte, senza queste stelle/ La cui luce parla un linguaggio sconosciuto!/ Perché io cerco il Vuoto, e il Nero, e il Nudo! Ma perfino le tenebre sono come tele/ In cui vivono, uscendomi dagli occhi a migliaia,/ Esseri scomparsi dagli sguardi familiari. ***This is how it begins/ push it away but it all comes back again/ all the flesh/ all the sin/ there was a time when it used to mean just about everything/ just like now/ breathe, echoing the sound/ time starts slowing down/ sink until I drown/ please I don't ever want to make it stop/ and it keeps repeating/ will you please complete me?/ never be enough/ to fill me up/ watch the white/ turn to red/ it fills up the hole but it grows somewhere else instead/ all my life/ but it just left me dead/ well guess what/ the world is over and I realize it was all in my head/ now everything is clear/ I erase the fear/ I can disappear/ please I don't ever want to make it stop/ you can never leave me/ will you pleaseb complete me/ never be enough/ to fill me up/ ***Castelli di Rabbia, Seta, Novecento, Oceano Mare - Baricco ** Pasto Nudo - Burroughs** Il Teatro - Sarah Kane ** Il Meraviglioso Tubetto - Manuel Agnelli ** Alice nel Paese delle Meraviglie - Carrol ** Soffocare - Palahniuk ** Veronika Decide di Morire, Unidici Minuti, Manuale del Guerriero della Luce - Coelho ** Memoria delle Mie Puttane Tristi - Garcia Marquez ** Colla - Welsh ** Il Battello Ebbro - Rimbaud ** Les Fleurs du Mal - Baudelaire ** Al di là del Bene e del Male - Nietzsche ** Il Ritratto di Dorian Gray, Il Fantasma di Canterville - Wilde ** The Strange Case of Dottor Jekyll and Mr Hyde - Stevenson ** DESTROY - Isabella Santacroce (e SOLO quello) ** Tutti i libri delle Ragazzine. ***"Sabbia a perdita d'occhio, tra le ultime colline e il mare - il mare - nell'aria fredda di un pomeriggio quasi passato, e benedetto dal vento che sempre soffia da nord. La spiaggia. E il mare. Potrebbe essere la perfezione immagine per occhi divini mondo che accade e basta, il muto esistere di acqua e terra, opera finita ed esatta, verità - verità - ma ancora una volta è il salvifico granello dell'uomo che inceppa il meccanismo di quel paradiso, un'inezia che basta da sola a sospendere tutto il grande apparato di inesorabile verità, una cosa da nulla, ma piantata nella sabbia, impercettibile strappo nella superficie di quella santa icona, minuscola eccezione posatasi sulla perfezione della spiaggia sterminata. A vederlo da lontano non sarebbe che un punto nero: nel nulla, il niente di un uomo e di un cavalletto da pittore. Il cavalletto è ancorato con corde sottili a quattro sassi posati nella sabbia. Oscilla impercettibilmente al vento che sempre soffia da nord. L'uomo porta alti stivali e una grande giacca da pescatore. Sta in piedi, di fronte al mare, rigirando tra le dita un pennello sottile. Sul cavalletto, una tela." ***"Gli erano entrate negli occhi, quelle due immagini, come l'istantanea percezione di una felicità assoluta e incondizionata. Se le sarebbe portate dietro per sempre. Perché è così che ti frega, la vita. Ti piglia quando hai ancora l'anima addormentata e ti semina dentro un'immagine, o un odore, o un suono che poi non te lo togli più. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quand'è troppo tardi. E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri da quell'immagine, da quel suono, da quell'odore. Alla deriva." Archivio ragionatofanlisttesto testo testo testo testo testo testo testo testo testo testo testo testo testo LinksFollow MeCreditsDistribuito da:
Tasteless Wishes *Smettere di mangiarmi le unghie. |